Ieri, durante la visione di un programma televisivo ho pensato e ripensato alla mia Sicilia, visto che ormai da ben 7 anni non la vivo più pienamente se non per le fatidiche vacanze estive o tantomeno per trascorrerci le festività!!!! La nostalgia di cui sopra non è, per come si potrebbe pensare per i parenti, il sole, il calore o per la gastronomia bensì per l’immobilismo che attanaglia la mia terra!!
Oggi vivendo per lavoro in una delle regioni più ricche d’Italia, assisto ad una realtà diversa da quella che ho vissuto per ben 20 anni, una realtà colma di tutte le certezze che un cittadino che paga regolarmente le tasse deve assolutamente avere, quali per esempio carenza nei servizi, nella sanità o semplicemente e non meno importante la mancanza di lavoro che è un diritto sancito dalla Costituzione, questa diversità mi permette ora, di porre i giusti e dovuti paragoni.
Se qualche anno fa mi avessero detto che un giorno non molto lontano avrei parlato negativamente della mia “terra” giuro, non ci avrei scommesso neppure un euro, ma oggi è così!!! Non voglio criticare una realtà che spero di poter rivivere al più presto nel senso che ho tanto desiderio di poter tornare a vivere appieno la mia Sicilia, ma mi pongo diverse domande!!!
È possibile che i siciliani vedano così poco oltre il loro naso? È possibile che i siciliani non sentano la necessità di voltare pagina? È possibile che i siciliani si debbano sempre accontentare? Le risposte a queste domande sono raggruppabili in un secco sì è possibile. Tutto questo è dovuto principalmente ad una condizione di oppressione intellettuale che non ha paragoni se non nei paesi dove il pensare è vietato solo perché controllato da altri!!! Sono molto schietto ne sono consapevole, ma la mia RABBIA deriva dal fatto che da un recentissimo sondaggio il nostro caro Presidente della Regione, udite udite, è al primo posto per gradimento in una classifica che vede schierati tutti i governatori delle regioni italiane e nello stesso giorno l’Onorevole di cui sopra viene citato anche per un’operazione che la magistratura catanese sta portando avanti riguardante le consulenze d’oro erogate proprio dall’uomo in questione durante il suo Mandato di Presidente della Provincia di Catania.
La Sicilia si trova ormai da decenni governata sempre e soltanto da una certa parte politica che di nobiltà politica ha ben poco ma che a mio modesto parere ha piuttosto tanto di sporco!!! Il siciliano come dice il detto si merita il governo che ha, visto che puntualmente ad ogni elezione sia politica che amministrativa, si trova a portare agli onori sempre e soltanto la stessa classe dirigenziale che ormai sta letteralmente portando alla distruzione la vita di ogni siciliano a vantaggio di quei pochi che ci mangiano in modo spudorato e senza scrupolo alcuno.
Una politica povera di idee, ricca di annunci e senza fatti o quantomeno fatti rilevanti tali da poter stravolgere in senso positivo la vita di quella parte d’Italia che non ha nulla da invidiare a nessuno e che potrebbe essere il volano dell’economia del mezzogiorno.
In Sicilia, la cosa per la quale siamo diventati i migliori in questo campo e di cui credetemi non c’è affatto di che vantarsi è il ricorrere per tutto alla raccomandazione, una pratica che ormai investe tutti i campi e tutti i livelli talmente consolidata che è difficile da sradicare, visto che diciamo ormai è nel DNA del siciliano. Questa pratica, passatemi il termine, sta letteralmente distruggendo la dignità di ogni siciliano che merita, di tutti quelli che meritano appunto ma che si vedono “soffiare il posto” da chi è raccomandato o da tutti quelli e sono una percentuale rilevante, devono essere accontentati in cambio del voto.
Quando i siciliani avremo il coraggio di dire no alle raccomandazioni allora forse riusciremo a fiorire come meritiamo, premiando il merito e non il diritto acquisito per una croce in una cabina elettorale, altrimenti continueremo ad essere sempre l’ultima ruota del carro.
Credo che la soluzione del male che attanaglia la Sicilia stia anche in questo!!!!
I tempi delle “Signorine Buonasera” sono passati da molto, le famose annunciatrici della Rai che ci facevano tanta compagnia, che aspettavamo subito dopo “L’Intervallo” per scoprire quali fossero i programmi della giornata/serata che si alternavano ed erano diventate un cult della televisone italiana. Le annunciatrici, quelle donne tutte stracotonate, che entravano con tenerezza nelle case degli italiani restandoci qualche minuto, regalando al telespettatore un sorriso carico di certezze, non ci sono più….
Riprendo una notizia riportata sul sito “la Repubblica.it”.

Abbiamo tutti esultato alla nascita di questo nuovo modo di “viversi”, tutti felici e contenti di iscriverci, di farne parte, convinti che essendo questa ”la moda” la si deve assolutamente seguire, altrimenti se non ne fai parte sei out!!! Come se fosse importante, quasi necessario!!! Questo è il mondo del web 2.0…




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